Dopo diverso penare cercando di capire come mai joshi.it viaggiasse così lento, ho deciso che era il momento giusto per fare delle prove di debug.
In genere, questo tipo di prove non si può fare sul sito primario... sì, anche se è un sito amatoriale, e anche se lo vedranno 250 utenti in un mese, non importa: mai rischiare di buttare giù quello che funziona!
Ho scritto queste istruzioni in modo leggero, perchè mi sono reso conto che ci sono tanti utenti esperti, ma anche una kilotonnellata di "wannabe webmaster" che potrebbero prender spunto dalle riflessioni in questione... spero possano esser utili a voi joomliani e non. 
Montare la piattaforma
Montare una piattaforma di test è una procedura che sicuramente conoscete, ma voglio spendere due parole sul procedimento, che per joomla si è rivelato molto proficiente.
Create un sottodominio ( eg: prove.vostrosito.it ) dove potete fare tutto lo sporco che volete,
ricordatevi che la piattaforma di hosting ( o il server, o quel che avete ) sia configurato a modo, e punti il sottodominio in una directory apposita.
Ad esempio /prove ( così da avere una corrispondenza diretta tra sottodominio e puntamento ).
La prova di performance richiede di essere testata sullo stesso ambiente che fa girare il sito primario, quindi ha senso che i parametri siano uguali.
Allo stesso tempo, dato che non sappiamo qual'è l'intervento da realizzare, la migliore opzione è clonare sia il database che i files.
Iniziare il debug
Il caro joomla ci viene incontro a questa fase, avendo a disposizione tre opzioni utilissime.
- La modalità offline ( consente l'accesso ai soli amministratori )
- Il sistema di debug ( visualizzerà le query effettuate dalla pagina che visitate )
- L'autoconfigurazione dell'hostname: questa cosa non la modificate voi, è solo nativa del sistema. In pratica se spostate il programma da "ciccio.sito.it" a "cavallo.altrosito.com", joomla funziona benissimo senza incazzarsi.
Troverete tutto nel pannello di controllo di amministrazione.
E adesso: caccia alla query pesante.
Chi è che mi rallenta?
Avete due metodi diametralmente opposti per trovare i colpevoli della vostra lentezza.
Il primo è spengere un po' a caso i vari plugin, verificando via via cosa si rompe e cosa viene migliorato.
Il secondo è guardare le query delle singole pagine e scoprire qual'è quella lenta.
A voi la scelta su quale adottare.
Come buona raccomandazione: cercate prima di capire se un plugin vi serve veramente, dato che i componenti aggiuntivi di joomla piangono per essere attivati in "toto" anche se a voi fa comodo solo una piccola parte del loro lavoro.
Se il plugin vi serve davvero, a quel punto potete provare ad ottimizzare le seguenti sue caratteristiche ( in ordine di difficoltà ):
- Aggiustare il database o le query effettuate
- Cambiarne la logica
- Usare un altro plugin
L'ultima opzione sembra la più facile, ma non fatevi ingannare: probabilmente non esiste un plugin equivalente, oppure è estremamente difficile farlo funzionare come volete voi.
Il mio caso: Joomfish!
Quello che ho scoperto su joshi.it, era uno stramaledetto plugin di joomfish ( l'estensione che permette di gestire un sito multilingua ).
Non volendo rinunciare a contenuti sia in italiano che in inglese, mi sono arreso all'idea di doverlo disattivare... quando ho scoperto che tutta la colpa del rallentamento pesava su un unico plugin: Joomfish Missing Translation,
In linea di massima questo plugin segnala la presenza ( o meno ) di traduzioni per i singoli articoli o componenti, raddoppiando i calcoli per ogni singolo modulo che avete pubblicato!
Dato che queste segnalazioni le ho trovate anche piuttosto fastidiose ( l'utente capisce da solo che , se un articolo lo sta visualizzando in italiano mentre il resto del sito è in inglese, forse quell'articolo esiste solo in italiano! ) , ho provveduto a disabilitarlo con effetto benefico immediato! 
E ora cancello il test?
Se non va ad intaccare i costi sulla vostra piattaforma di hosting ( o server, o caciotte ), direi che non ne vale la pena.
Adesso che il sistema di test è online, avete una piattaforma pronta per nuovi usi.
Potete provare, ad esempio, le nuove versioni delle estensioni che avete installato, o fare delle prove grafiche senza rischiare di sputtanare il sito primario.
La piattaforma di test è una vera e propria bambola per le torture, e realizzarla non è stato difficile ma ha portato via il suo tempo: possiamo sfruttarla al massimo prima di cancellarla o resettarla.

